Punto critico, di Milena Gabanelli


Segue un articolo di Milena Gabanelli pubblicato su Io Donna, inserto del Corriere,  riguardante la centrale elettrica Unigrà.

Le eccedenze di grassi

L’Unigrà, un’azienda di Conselice, presso Ravenna, specializzata nella lavorazione dei grassi vegetali, nel febbraio scorso ha presentato un progetto per la costruzione, presso i propri stabilimenti, di una centrale termoelettrica da 50Mw.
Lo scopo? Utilizzare le eccedenze e i sottoprodotti per produrre energia; però l’attivazione dei tre enormi motori diesel richiede una quantità di combustibile all’incirca doppia rispetto a quella fornita dai prodotti di scarto.
Sarebbe quindi necessario importare grosse partite di olio di palma dal Sudest asiatico, cosa che contrasta con quanto previsto dal Ptcp (Piano Territoriale di Coordinamento della Provincia), ossia l’utilizzo a fini energetici di biomasse provenienti dal territorio. Ma il problema più grave è il danno ambientale. L’aria della zona è già molto inquinata e la centrale, oltre a produrre diossina, farebbe salire di parecchio i livelli di CO2 e delle polveri sottili (tra cui le nanoparticelle), senza contare l’inquinamento dovuto all’aumento del traffico causato dal massiccio trasporto di olio di palma. Le gravi patologie che queste emissioni possono provocare agli abitanti dei dintorni sono note e confermate da vari esperti.
A Conselice, nella bassa padania, si attivano i comitati che sfilano con il sinistro slogan: ”Cittadini salvaguardate la vostra salute adesso. Dopo sarà troppo tardi”.
Nel nostro paese basta un comitato per bloccare o rallentare qualunque cosa e la loro forza nasce dal sospetto (provato) che gli interessi del cittadino non siano mai tutelati. In questo caso la proposta è ragionevole: ridurre la potenza complessiva del nuovo impianto per limitare i danni e rendere superflua l’importazione dell’olio di palma. E come si fa a dargli torto, quando le autorità locali, pur ammettendo che la provincia di Ravenna produce già energia in eccedenza, sono orientate ad approvare il progetto?

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